La visione WTTC turismo mette al centro un equilibrio fondamentale: il settore dei viaggi deve crescere economicamente proteggendo al contempo la natura e coinvolgendo le comunità locali. Il World Travel & Tourism Council promuove un modello che non solo genera ricchezza e posti di lavoro, ma che si impegna per un impatto positivo sull’ambiente e sull’inclusività sociale, ponendo le basi per un turismo veramente sostenibile entro il 2030 e oltre.

Crescita economica e lavoro nel turismo globale

Secondo le previsioni WTTC, il turismo continuerà a essere un motore economico di primo piano, con un contributo previsto al PIL mondiale di 11,7 trilioni di dollari entro il 2025, equivalente al 10,3% del totale. Questo settore sosterrà circa 371 milioni di posti di lavoro, con un incremento netto di 14 milioni rispetto all’anno precedente. Guardando al futuro, il contributo economico potrebbe salire a 16,5 trilioni di dollari entro il 2035, toccando l’11,5% del PIL globale.

Nonostante queste prospettive positive, la sfida principale riguarda la qualità e la sostenibilità dell’occupazione generata. È fondamentale che i posti di lavoro siano dignitosi, distribuiti in modo equo e resilienti agli shock climatici o sanitari. A tal fine, il WTTC sottolinea l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato, puntando su investimenti mirati, formazione continua e digitalizzazione per aumentare produttività e inclusività nel settore.

Obiettivi Nature Positive e tutela ambientale nel turismo

Al centro della strategia WTTC c’è l’iniziativa “Nature Positive Vision for Travel & Tourism”, un impegno per trasformare il turismo in un settore che non solo limita i danni ambientali, ma che attivamente protegge e ripristina la biodiversità entro il 2030. Questo vuol dire adottare pratiche di gestione basate su dati scientifici, promuovere soluzioni naturali per l’adattamento climatico e ridurre l’impronta ecologica delle infrastrutture turistiche.

Tra le azioni concrete, il WTTC propone standard di gestione della biodiversità, monitoraggio ambientale obbligatorio e incentivi per infrastrutture verdi. Tuttavia, come osservato da esperti nel settore alberghiero, la transizione richiede capitale e meccanismi regolatori efficaci: senza un cofinanziamento pubblico e strumenti di mercato che valorizzino realmente la natura, gli impatti rischiano di restare limitati. È quindi cruciale avere metriche affidabili e trasparenti per evitare greenwashing e garantire un reale progresso.

Inclusività e tutela delle comunità locali nel turismo

Il WTTC evidenzia anche l’importanza di un turismo che favorisca lo sviluppo locale, valorizzi le culture e stimoli catene di fornitura territoriali. La crescita del settore può tradursi in maggiori opportunità per PMI e lavoratori locali, contribuendo a migliorare infrastrutture e servizi pubblici.

Tuttavia, il turismo può anche portare effetti negativi come sovra-turismo, crescita dei prezzi immobiliari, precarietà lavorativa e perdita culturale. Per attenuare questi rischi, il WTTC promuove modelli partecipativi che coinvolgano attivamente le comunità, introducano limiti alla capacità ricettiva, adottino certificazioni etiche e garantiscano una distribuzione equa dei benefici. Un approccio in cui la comunità detiene voce e ritorni economici è essenziale per un turismo inclusivo e sostenibile.