La tempesta Ingrid sta imperversando con forza nel Nord e Nord-Est della Spagna, scatenando un quadro meteorologico estremo che impone massime allerte soprattutto in Galizia, lungo le coste asturiane, cantabriche e basche. Venti tempestosi, neve a bassa quota, piogge intense e mareggiate violente generano condizioni di rischio elevato per la popolazione e per chi si sposta in queste regioni. Le autorità hanno adottato misure straordinarie come la chiusura delle scuole in più di 160 comuni galiziani e numerose restrizioni ai trasporti, con disagi in porto e in aeroporto che coinvolgono anche i settori turistici e dei trasporti marittimi.
Impatto della tempesta Ingrid in Nord-Spagna
Il sistema meteorologico noto come Ingrid ha provocato un forte gradiente di pressione che alimenta venti di burrasca e mareggiate eccezionali lungo il Mar Cantabrico e la costa atlantica nord-occidentale. In Galizia, le onde sono state misurate fino a 15-16 metri, mentre sull’entroterra si segnalano accumuli nevosi fino a 20 centimetri, un fenomeno insolito a quote così basse. Queste condizioni hanno spinto la Xunta a chiudere le scuole in 160 comuni, soprattutto nelle province di Ourense, Lugo e nell’entroterra di Pontevedra, per garantire la sicurezza di studenti e famiglie. Sulle coste di A Coruña e Pontevedra permane l’allarme rosso per mareggiate, con rischi significativi per porti, banchine e infrastrutture costiere.
Il maltempo sta causando interruzioni importanti nei trasporti: oltre trenta strade principali e secondarie sono chiuse o soggette a limitazioni per neve, alberi caduti e allagamenti. Anche i porti minori hanno dovuto sospendere alcune tratte dei servizi di cabotaggio e traghetti, mentre aeroporti regionali operano in regime di emergenza con ritardi e deviazioni. Il settore turistico si trova a dover gestire numerose cancellazioni, riprotezioni e assistenza per viaggiatori bloccati, soprattutto nelle zone costiere più esposte alla tempesta.
Consigli pratici per viaggiatori e operatori
In questa fase di condizioni estreme, è fondamentale seguire le raccomandazioni delle autorità locali e nazionali. Si raccomanda di evitare spostamenti non essenziali e di monitorare costantemente gli aggiornamenti ufficiali, soprattutto quelli della Direzione Generale del Traffico. Chi ha prenotazioni nelle zone colpite dovrebbe contattare vettori, compagnie di traghetti e strutture ricettive per verificare la situazione delle cancellazioni e delle politiche di rimborso o riprotezione. È importante mantenersi lontani da passerelle, banchine e zone costiere esposte, soprattutto in presenza di mareggiate con onde alte fino a 16 metri. Inoltre, è opportuno verificare che le polizze di viaggio coprano eventi meteorologici estremi per limitare disagi e rischi imprevisti.