La tempesta “Claudia” ha scatenato un’allerta meteo sulle Isole Canarie a partire da mercoledì 12 novembre 2025, con condizioni meteo estreme che mettono a rischio residenti e turisti. Raffiche fino a 90 km/h, piogge torrenziali e mareggiate locali stanno colpendo l’arcipelago, particolarmente Lanzarote e La Graciosa, causando chiusure diffuse e sospensione delle attività all’aperto. Le autorità hanno attivato i piani d’emergenza, chiuso le scuole e invitano alla massima prudenza per evitare incidenti e disagi.

Dinamica e impatti principali della tempesta Claudia

La tempesta si è sviluppata grazie a un’intensa struttura barica che ha diretto aria umida atlantica verso l’arcipelago, provocando precipitazioni intense e venti impetuosi. Le raffiche hanno raggiunto punte di 90 km/h soprattutto nelle zone più esposte alle correnti oceaniche. Le piogge hanno rapidamente innalzato i corsi d’acqua minori con rischio concreto di allagamenti urbani, mentre le mareggiate hanno causato erosione costiera significativa, soprattutto nelle aree esposte a sud-ovest. L’allerta è in vigore dalla mezzogiorno del 12 novembre e sarà monitorata costantemente nei giorni successivi per la possibile evoluzione di questi fenomeni estremi.

Conseguenze per residenti, turismo e mobilità

Lanzarote e La Graciosa sono le isole maggiormente colpite, dove è stata vietata ogni attività all’aperto e sospese le lezioni scolastiche. Nel comune di Yaiza è stato imposto il divieto di accesso al mare per la pericolosità delle condizioni marine, con analoghe restrizioni in porti e spiagge per tutelare bagnanti e natanti. Le amministrazioni locali hanno predisposto squadre di protezione civile e tecnici per il monitoraggio in tempo reale di punti critici come sottopassi e infrastrutture portuali. Per il settore turistico si registrano sospensioni di escursioni e sport acquatici, mentre le compagnie di traghetti hanno ridotto o cancellato diverse corse. Anche il traffico aereo potrebbe subire ritardi dovuti alle condizioni meteorologiche avverse, motivo per cui è fondamentale che visitatori e operatori seguano attentamente le comunicazioni ufficiali.

Consigli pratici per viaggiatori e aggiornamenti meteo

Per garantire la sicurezza, si raccomanda ai viaggiatori di evitare spostamenti non essenziali e di monitorare le informazioni ufficiali diffuse dal Governo delle Canarie e dall’AEMET. È fondamentale non avvicinarsi alle coste e rispettare i divieti comunali come quello di Yaiza. I cittadini italiani possono avvalersi dell’app ViaggiareSicuri o registrarsi sul sito DoveSiamoNelMondo per ricevere aggiornamenti consolari costanti. Operatori turistici e portuali sono invitati a coordinarsi con le autorità per rimodulare prenotazioni e attività, mentre i viaggiatori sono incoraggiati a contattare compagnie e tour operator per informazioni su cancellazioni o rimborsi. Il monitoraggio meteo rimane attivo, con la possibile attenuazione della tempesta ma con persistenti rischi di frane e allagamenti che richiedono attenzione continua.