Il “caos post-elettorale” in Tanzania ha scosso profondamente il paese a partire dal 29 ottobre 2025, quando la rielezione della presidente Samia Suluhu Hassan con il 97,66% dei voti ha scatenato violente proteste nelle principali città continentali come Dar es Salaam, Arusha e Mwanza. Questo evento ha portato a un blocco drastico dei voli, alla chiusura di banche, a interruzioni di rete Internet e a problemi di rifornimento carburante, elementi che costituiscono un pericolo concreto per viaggiatori e operatori del settore turistico. La situazione richiede attenzione immediata per chiunque debba spostarsi o operare nel paese o nelle sue vicinanze.
Interruzioni gravi per voli e trasporti aerei
I disordini nelle aree urbane principali hanno causato un blocco totale nel traffico aereo interno e internazionale. Gli aeroporti regionali hanno registrato molte cancellazioni e ritardi, con l’emissione di NOTAM che limitano gli slot di atterraggio e decollo. Diverse compagnie aeree hanno sospeso temporaneamente i loro voli verso la Tanzania continentale per ragioni di sicurezza, difficoltà operative e mancanza di carburante per gli aerei. L’assenza di servizi di handling e la scarsità di personale hanno ulteriormente complicato le operazioni, costringendo a deviazioni, riprotezioni e conseguenti costi aggiuntivi per compagnie e agenzie di viaggio. Questo scenario rischia di alterare i corridoi regionali e di interrompere la connettività via hub essenziale soprattutto per voli non diretti.
Disagi per servizi essenziali e settore turistico
La crisi ha paralizzato i servizi bancari con sportelli chiusi e pagamenti elettronici compromessi, mentre l’accesso a Internet è fortemente limitato, rendendo difficili i check-in online e la comunicazione con i clienti. Inoltre, la carenza di carburante ha rallentato le forniture per alberghi e ristoranti, costringendo alcune strutture a sospendere temporaneamente l’attività. Il risultato è un drastico calo delle prenotazioni turistiche e un aumento delle cancellazioni, con gravi ripercussioni economiche per tutto il settore.
Consigli per viaggiatori e operatori del settore
È fondamentale per chiunque abbia in programma viaggi in Tanzania continentale evitare spostamenti non indispensabili, registrarsi presso la propria ambasciata e mantenere canali di comunicazione alternativi come SIM locali e app di messaggistica. È altrettanto importante verificare con attenzione le coperture assicurative per eventuali evacuazioni o cancellazioni. Gli operatori turistici devono attivare piani di continuità operativa, rinegoziare contratti con fornitori locali e monitorare costantemente la situazione operativa, soprattutto la disponibilità di carburante e la riapertura degli aeroporti. Solo con un’attenta preparazione e flessibilità sarà possibile ridurre i danni causati da questo periodo di instabilità.