La sfida di raddoppiare il portafoglio alberghiero di Radisson nel Medio Oriente, Cipro e Grecia entro il 2030 rappresenta un ambizioso obiettivo strategico per il gruppo. La nomina di Elie Milky a Chief Development Officer per queste regioni arriva in un momento in cui i mercati si evolvono rapidamente, con una domanda sempre più segmentata e la crescita di progetti pubblici e privati che richiedono soluzioni rapide e agili. Milky traccia una strategia che si fonda su conversioni abilitanti, partnership dinamiche e una diversificazione del prodotto volta a coprire segmenti eterogenei e geografie rilevanti.
Conversioni e modelli di sviluppo flessibili
La transizione dal classico sviluppo greenfield alle conversioni è centrale nel piano di Radisson. Milky sottolinea come i proprietari, ora più esperti, puntino a ritorni veloci e a minimizzare i tempi di sviluppo. La trasformazione di edifici esistenti in hotel — siano essi uffici, residenze o progetti mixed-use — permette di accorciare significativamente il time-to-market, contenendo anche i costi. Questo approccio si sposa bene con mercati dove il terreno è caro o scarso, come le capitali del Golfo e città mature. Dal punto di vista finanziario, le conversioni supportano modelli asset-light basati su contratti di gestione o franchising, mentre Radisson calibra l’offerta di brand per mantenere qualità operativa e profittabilità.
Mercati strategici e partnership evolute
Elie Milky identifica aree chiave su cui concentrare gli investimenti, quali i grandi poli religiosi in Arabia Saudita (Makkah e Medina), mercati business e leisure come Riyadh e città emergenti come Kuwait City e Amman. La diversificazione include l’introduzione di nuovi concept — dal Radisson Collection Residence al lifestyle di Radisson RED — per intercettare esigenze di clientela variegata, dalla lunga permanenza al target digitale e giovane. L’interazione con owner più sofisticati ha portato a forme contrattuali complesse, con joint venture e co-investimenti, in cui Radisson affianca il proprietario offrendo competenze integrate di sviluppo, revenue management e tecnologia, declinando asset redditizi e sostenibili.
Sostenibilità e sfide operative verso il 2030
Tra le criticità del settore emergono aumento costi di costruzione, carenze di manodopera qualificata, complessità regolamentari e rischi geopolitici. Milky evidenzia come la sostenibilità sia ormai un requisito imprescindibile, con linee guida in sviluppo per ristrutturazioni green e riduzione dei consumi energetici negli asset in conversione. L’innovazione tecnologica, specie la digitalizzazione post-pandemia, impone l’adozione di contactless, spazi ibridi e soluzioni innovative in F&B. Radisson mira così non solo a incrementare il portafoglio a oltre 150 hotel e 50.000 camere entro il 2030, ma a consolidare un modello di sviluppo flessibile e orientato al futuro, capace di trasformare le opportunità in risultati concreti e sostenibili.