Il presepe sommerso di Scanno rappresenta un evento unico che unisce comunità, fede e natura, celebrato ogni anno sotto le acque del suggestivo Lago di Scanno. Questa pratica natalizia, radicata nella storia locale, offre una prospettiva innovativa sul tradizionale presepe, trasformando il paesaggio lacustre in una scenografia di luce e spiritualità che incanta residenti e visitatori, offrendo uno spunto su come destinazioni semi-sommerse che risorgono col turismo.
Origini e tradizione del presepe sommerso a Scanno
La tradizione del presepe sommerso affonda le sue radici in un rapporto profondo tra la comunità di Scanno e il lago che la circonda. Negli anni passati, gruppi di subacquei e cittadini hanno iniziato a posizionare statue e scene della Natività sul fondale, come gesto di devozione e ringraziamento per le risorse offerte dall’acqua, imprescindibile fonte di vita e lavoro. La vicinanza della Chiesa di Santa Maria dell’Annunziata, conosciuta come Madonna del Lago, sottolinea il legame tra fede e paesaggio, fungendo da punto di riferimento spirituale durante il rito sommerso. Oggi, l’allestimento coinvolge volontari, associazioni e famiglie che, con cura e impegno, preparano ogni anno questo spettacolo natalizio, capace di rafforzare l’identità e la coesione sociale.
Allestimento e sostenibilità ambientale del presepe
Ogni anno, nei giorni precedenti il Natale, il presepe sommerso viene meticolosamente preparato da una squadra di sub esperti e volontari. Le statue sono realizzate o trattate con materiali resistenti all’acqua, come resine specifiche o metalli verniciati, per garantire durata e sicurezza ambientale. L’ancoraggio avviene tramite sistemi studiati per evitare danni al sedimento e all’ecosistema del lago, una scelta che testimonia l’attenzione verso la conservazione naturalistica, fondamentale per un bene comune prezioso per la pesca, il turismo e la biodiversità locale. Durante l’allestimento e l’illuminazione notturna delle scene, la sicurezza è garantita tramite immersioni programmate, segnalazioni in superficie e coordinamento con le autorità per limitare il traffico nautico.
Valore culturale, sociale e turistico dell’evento
Più di una semplice esposizione artistica, il presepe sommerso è un rito collettivo che intreccia devozione religiosa, memoria storica e identità locale. La cerimonia diventa un’occasione di incontro intergenerazionale, dove anziani raccontano tradizioni e i giovani si impegnano a mantenere viva l’usanza. Diversamente dal tradizionale presepe vivente di altre località abruzzesi, l’allestimento acquatico aggiunge un fascino paesaggistico straordinario, offrendo un’immagine natalizia di rara suggestione. Inoltre, l’evento si è affermato come attrazione turistica, richiamando visitatori da diverse regioni e generando importanti ricadute economiche per il territorio. Per garantire che questo equilibrio tra promozione e rispetto ambientale persista, le autorità e le associazioni collaborano per adottare regolamentazioni che tutelino il lago e le sue risorse naturali, promuovendo un turismo sostenibile e consapevole.
Il presepe sommerso di Scanno, così radicato nella cultura e nell’ecosistema locale, continua a raccontare con la sua luce fioca e le statue silenziose un legame inscindibile tra uomo e natura, fede e identità, passato e presente. Questa tradizione, più che un semplice spettacolo natalizio, è un patrimonio vivente che invita alla riflessione sul valore delle radici e sulla responsabilità collettiva verso l’ambiente che ci ospita.