Il Global Ecotourism Forum 2025 (GEF2025) si svolgerà in Catalogna dal 22 al 24 ottobre presso l’Hotel Món Sant Benet a Sant Fruitós de Bages, trasformando la regione in un punto di riferimento internazionale per l’ecoturismo rigenerativo. Questa importante conferenza riunirà più di 50 esperti provenienti da tutto il mondo e oltre 400 partecipanti, tra cui istituzioni pubbliche, operatori turistici, imprese sostenibili, università, ONG e comunità locali. L’obiettivo principale è tracciare una roadmap globale per l’ecoturismo nel prossimo decennio, una risposta urgente alle crescenti pressioni che il turismo tradizionale esercita su biodiversità, territori e comunità locali. Promosso dalla Generalitat de Catalunya con il supporto della Diputació de Barcelona e altre realtà del settore, il forum mira a conciliare sviluppo economico, equità sociale e rigenerazione degli ecosistemi, offrendo una piattaforma di dialogo e innovazione per un turismo che rigeneri attivamente i territori coinvolti.

Importanza della Catalogna come hub di ecoturismo

La scelta di ospitare il Global Ecotourism Forum 2025 in Catalogna non è casuale: la regione si distingue per un sistema consolidato che integra politiche ambientali e turistiche innovative. La provincia di Barcelona rappresenta un centro nevralgico per la gestione sostenibile delle aree protette, collaborazioni pubblico-private e offerte turistiche che valorizzano il paesaggio naturale e culturale. L’Hotel Món Sant Benet, immerso in un contesto di grande pregio ambientale e storico, funge da esempio pratico di turismo a basso impatto e rigenerazione territoriale. Un portavoce della Generalitat ha sottolineato come l’evento sia un’opportunità per “mettere in connessione conoscenze, buone pratiche e comunità per costruire un modello di ecoturismo che rigeneri persone e territori”. Il forum diventa così uno spazio dove la Catalogna conferma il suo ruolo di punta nella promozione di un turismo consapevole e rigenerativo, favorendo la collaborazione internazionale e lo scambio di esperienze tra attori diversi.

Obiettivi, temi e partecipazione al GEF2025

Il forum si concentra su tre obiettivi chiave: sviluppare una roadmap globale per l’ecoturismo rigenerativo, facilitare lo scambio di conoscenze e buone pratiche tra pubbliche amministrazioni, settore privato e comunità locali, e potenziare la resilienza territoriale e sociale delle aree protette. Tra i temi affrontati spiccano l’ecoturismo come strumento di rigenerazione ambientale che supera la tradizionale sostenibilità, la necessità di governance multilivello, la promozione di finanziamenti mirati, la misurazione degli impatti socio-ambientali e il ruolo centrale delle comunità indigene e locali nel modello turistico. Il forum segna anche i 20 anni della Convenzione del Quebec, un momento per riflettere su progressi e sfide nel campo. Con un format articolato in sessioni plenarie, workshop e visite a progetti pilota, l’iniziativa vedrà la partecipazione di circa 50 relatori internazionali e oltre 400 delegati da enti governativi, università, operatori e ONG. L’obiettivo finale è produrre una dichiarazione congiunta e una roadmap da cui emergano raccomandazioni concrete, linee guida per investimenti e metriche comuni per valutare gli effetti reali dei progetti sul territorio. Un esperto internazionale ha evidenziato che “è il momento di superare approcci che minimizzano il danno per adottare pratiche che rigenerano attivamente ecosistemi e comunità”.

Per approfondire maggiormente il programma e gli obiettivi, è utile visitare il sito dedicato al Global Ecotourism Forum 2025 (GEF2025 Barcelona). Inoltre, fonti di settore confermano la rilevanza dell’evento per la promozione dell’ecoturismo rigenerativo, come riportato in un articolo di analisi sull’importanza della Catalogna che ospita questa conferenza internazionale su questo tema emergente, segnalata da Breaking Travel News: Catalonia to host a congress on regenerative ecotourism. Non meno importante è il riferimento dato dalla rete istituzionale locale riportata in un comunicato ufficiale riguardante Barcelona to host the Global Ecotourism Forum 2025, the major international congress on ecotourism, che descrive la portata e gli attori coinvolti.

Collaborazione multi-stakeholder per sviluppo rigenerativo

Uno dei punti di forza del forum è l’interazione tra istituzioni, imprese turistiche e realtà comunitarie, valorizzando diverse prospettive e necessità. Le amministrazioni potranno acquisire strumenti per politiche più efficaci e coordinate a livello transnazionale; gli operatori turistici saranno stimolati a innovare prodotti e filiere in chiave rigenerativa; mentre le comunità e ONG avranno spazio per promuovere modelli inclusivi e diritti territoriali. Discutere di finanziamenti sarà centrale: da un lato investitori cercano modelli scalabili e remunerativi, dall’altro le comunità e gestori di aree sottolineano l’importanza di risorse di lungo termine e meccanismi equi di condivisione dei benefici. Inoltre, la misurazione degli impatti sarà una sfida cruciale, poiché si cercheranno metriche condivise che vadano oltre i risultati economici per includere aspetti ecologici e sociali, imprescindibili per evitare operazioni di greenwashing e garantire risultati tangibili.

In sintesi, il Global Ecotourism Forum 2025 rappresenta un momento chiave per orientare l’ecoturismo verso un modello che non solo limita gli impatti, ma contribuisce attivamente alla rigenerazione dei luoghi visitati. Se le raccomandazioni e la roadmap elaborate a Sant Fruitós de Bages saranno accompagnate da impegni politici concreti e risorse adeguate, potremo assistere all’avvio di un decennio in cui il turismo diventa davvero un fattore di rinascita ambientale e sociale, in linea con i principi internazionali affermati negli ultimi vent’anni.