Le elezioni presidenziali, parlamentari e locali in Uganda del 15 gennaio 2026 rappresentano un momento di forte tensione politica con potenziali rischi per i viaggiatori. Il presidente uscente Yoweri Museveni, 81 anni, candidato per il settimo mandato consecutivo, sfiderà Robert “Bobi Wine” Kyagulanyi, leader dell’opposizione del National Unity Platform. Il clima è già teso, soprattutto nella Greater Kampala Metropolitan Area, dove in passato le elezioni sono state accompagnate da disordini e scontri tra le forze dell’ordine e i manifestanti. Per chi deve viaggiare in Uganda si consiglia particolare cautela, monitoraggio costante delle notizie ufficiali e piani di emergenza alternativi soprattutto nelle settimane prima e dopo il voto.

Rischi elettorali e contesto politico in Uganda

L’annuncio della candidatura di Museveni ha riacceso le tensioni politiche, con Bobi Wine che mantiene un forte sostegno tra le comunità urbane di Kampala e dintorni. Le elezioni del 2021 hanno lasciato un segno pesante, con numerosi episodi di violenza e repressione documentati da media internazionali e organizzazioni non governative, evidenziando un quadro critico per la sicurezza pubblica e i diritti umani. Ciò si inserisce in una regione dell’Africa orientale dove le crisi post-elettorali, come quelle recenti in Tanzania, hanno provocato centinaia di vittime, dimostrando quanto la fase elettorale possa incidere sulla stabilità e sul settore turistico regionale.

Zone di rischio e consigli per i viaggiatori

Il fulcro delle potenziali tensioni è la Greater Kampala Metropolitan Area, comprendente anche sobborghi e snodi strategici come aeroporti e terminal di trasporto. Qui sono attesi presidi e checkpoint, e non è escluso il verificarsi di blocchi stradali e manifestazioni improvvise. Anche nelle città regionali, sebbene con minore intensità, potrebbero verificarsi episodi di disordine politico. Per questo motivo, si raccomanda di evitare assembramenti e manifestazioni e di predisporre piani alternativi per gli spostamenti, oltre a restare aggiornati tramite fonti ufficiali e ambasciate. Gli operatori turistici segnalano la necessità di verificare le politiche di cancellazione e di assicurarsi una copertura contro interruzioni derivanti da eventi politici, dato che spesso le normative assicurative escludono questi rischi.