Dubai Airports ha annunciato una nuova sfida ambiziosa: trasformare negli anni i suoi terminal, Dubai International (DXB) e Dubai World Central – Al Maktoum International (DWC), in aeroporti tra i più accessibili al mondo entro il 2035. Questa mossa segna l’inizio di una strategia decennale che punta a garantire un’esperienza di viaggio inclusiva e senza barriere per milioni di passeggeri ogni anno, con particolare attenzione alle People of Determination, termine locale per identificare persone con disabilità e bisogni specifici di accesso. Non si tratta solo di adeguamenti strutturali, ma di una visione sistemica che coinvolge infrastrutture, servizi e cultura operativa in un progetto integrato e innovativo.
Strategia integrata per aeroporti accessibili
La roadmap tracciata da Dubai Airports si fonda su tre pilastri principali per trasformare profondamente l’esperienza passeggeri. Innanzitutto, i lavori di progettazione universale mirano a eliminare ogni barriera fisica: percorsi dedicati, segnaletica in braille e tattile, aree di sosta accessibili e servizi igienici adeguati sono parte di un aggiornamento completo che coprirà sia DXB che DWC. Parallelamente, si stanno implementando soluzioni tecnologiche inclusive: app e call center accessibili per prenotazioni e gestione assistenze, sistemi digitali che integrano touchpoint offline e online, oltre a procedure standardizzate di assistenza pre e post volo. Infine, la trasformazione culturale passa attraverso una formazione mirata e continua del personale aeroportuale e delle compagnie partner, coinvolgendo direttamente la comunità delle People of Determination nella progettazione e nella sperimentazione delle soluzioni. Questa strategia rappresenta un chiaro impegno a lungo termine che punta a garantire non solo un adeguamento normativo, ma un reale miglioramento qualitativo del servizio, come illustrato nell’annuncio ufficiale dove Dubai Airports launches the next phase of its accessibility strategy.
Governance, dati e impatti globali
Un elemento distintivo del progetto è il coinvolgimento strutturato e costante dei portatori di interesse, in particolare delle People of Determination, con cui vengono co-progettate e testate le soluzioni per assicurare quanto più possibile un’esperienza reale e soddisfacente. Inoltre, la strategia prevede un coordinamento multilivello tra operatori aeroportuali, compagnie aeree, servizi di terra e autorità locali per garantire un’efficace governance e coerenza operativa. L’approccio si traduce inoltre in un sistema rigoroso di monitoraggio attraverso metriche precise: soddisfazione dei passeggeri, tempi di assistenza, tassi di incidenti e copertura delle infrastrutture accessibili, oltre alla formazione del personale. Al contempo, viene mantenuto un confronto con standard internazionali per calibrare i progressi. Questi aspetti sono cruciali in un contesto globale dove, secondo dati ONU, circa il 15% della popolazione vive con una qualche forma di disabilità, sottolineando l’importanza di sviluppare soluzioni scalabili e sostenibili. A tal proposito, Dubai Airports’ 2035 vision for fully accessible terminals descrive come l’attenzione a lungo termine alla qualità del servizio e all’inclusività diventerà un elemento chiave per mantenere la leadership globale del gateway emiratino.