La campagna elettorale in Bangladesh è ufficialmente iniziata il 22 gennaio in vista del voto nazionale e di un referendum costituzionale, entrambi previsti per il 12 febbraio. Questo periodo è critico per i viaggiatori, specialmente per i turisti italiani, a causa delle tensioni politiche crescenti che circondano queste consultazioni. Il governo ad interim, guidato dal premio Nobel Muhammad Yunus, ha sostituito l’ex premier Sheikh Hasina, destituita lo scorso agosto, in un clima di forte polarizzazione. È fondamentale che i visitatori evitino le manifestazioni e si registrino sulla App ViaggiareSicuri per garantire un’assistenza pronta e efficace.

Situazione politica e rischi per i turisti

La politica bangladese è oggi segnata da una forte frammentazione e instabilità. Il Bangladesh Nationalist Party, con Tarique Rahman appena rientrato dopo 17 anni di esilio, guida una mobilitazione popolare intensa nelle piazze. Nel contempo, una coalizione di 11 partiti, incluse formazioni come Jamaat-e-Islami, si presenta unita in diverse circoscrizioni. L’esclusione dell’Awami League dalla competizione solleva grandi dubbi sull’equità del processo e accende proteste diffuse. Le manifestazioni e i contro-assembramenti aumentano il rischio di scontri anche nelle aree urbane minori, condizione che rende instabile il contesto per i viaggi e le attività turistiche. Per chi si trova nel Paese o ha in programma di viaggiare, è essenziale monitorare l’evoluzione degli eventi e pianificare spostamenti evitando le zone di tensione più elevata.

Misure di sicurezza e raccomandazioni per viaggiatori italiani

Gli operatori del settore travel e le autorità consolari italiane raccomandano alcune misure pratiche per limitare i rischi. Innanzitutto, è indispensabile evitare tutte le aree dedicate a manifestazioni e raduni politici, anche se apparentemente pacifici. Scaricare la App ViaggiareSicuri e attivare la geolocalizzazione rappresenta una precauzione fondamentale per consentire assistenza tempestiva. È consigliato verificare le clausole di cancellazione nei contratti di viaggio e sottoscrivere assicurazioni comprensive di copertura politica. Inoltre, piani alternativi di trasporto e comunicazioni attive con fornitori locali affidabili sono strumenti chiave per una gestione efficace delle emergenze. Il ruolo proattivo dei tour operator, come sottolinea Giulia Bianchi, responsabile security di una grande agenzia europea, è cruciale per ridurre l’esposizione ai rischi e tutelare i clienti. Infine, tenere sotto controllo aggiornamenti da fonti giornalistiche internazionali e dalle ambasciate aiuta a reagire tempestivamente a eventuali cambiamenti.