Il Nord della Norvegia è sotto una severa allerta per rischio considerevole di valanghe e forti venti previsti per sabato 27 dicembre. Le autorità hanno emesso allarmi arancioni che coinvolgono le contee di Troms e Finnmark, con particolare attenzione alle aree di Tromsø, Lofoten, Vesterålen, Ofoten, Salten e Finnmarksvidda. La combinazione di nuove nevicate e intense raffiche da nord innalza il rischio di scariche nevose spontanee e pericolose, minacciando la sicurezza stradale, i collegamenti aerei e marittimi e le attività turistiche invernali.
Allerta valanghe: rischio significativo nel Nord
Il Direttorato norvegese per le risorse idriche e l’energia ha attivato un allarme arancione per valanghe valido dalle ore 00:00 di sabato 27 fino a mezzanotte del giorno successivo. Il livello 3 europeo «Considerable avalanche danger» implica che oltre a valanghe causate da sciatori o escursionisti, sono possibili scariche spontanee soprattutto su pendii ripidi e aree esposte. Le strade di montagna e le zone costiere possono quindi risultare particolarmente pericolose. Un portavoce del Direttorato invita a evitare itinerari montani non protetti e a consultare i bollettini ufficiali prima di mettersi in viaggio.
Venti intensi e fenomeni pericolosi attesi
Parallelamente, l’Istituto meteorologico norvegese ha annunciato un allarme arancione per venti forti nelle ore diurne di sabato, dalle 10:00 alle 16:00 CET. Sono previste raffiche tra 30 e 33 m/s, equivalenti a 108-119 km/h, soprattutto lungo le coste e le aree esposte di Tromsø, Lofoten e Vesterålen. Questo scenario favorisce la formazione di windslab, strati di neve venuta ad accumularsi in modo instabile sui pendii, aumentando la probabilità di eventi improvvisi. Inoltre, sulla costa, il vento unito alle mareggiate può generare onde alte, rendendo le condizioni di navigazione estremamente rischiose.
Impatto su viaggi e consigli pratici
Temporanee chiusure di strade montane a causa del rischio valanghe sono probabili, così come ritardi e cancellazioni nei trasporti aerei e marittimi, in particolare verso Lofoten e Vesterålen. I viaggiatori devono quindi controllare lo stato dei collegamenti con largo anticipo e prevedere piani di emergenza. Si raccomanda di evitare escursioni su pendii ripidi e di essere equipaggiati con dispositivi di sicurezza come ARTVA, sonde e pale in caso di attività all’aperto. Rimanere aggiornati tramite bollettini ufficiali e contattare direttamente compagnie di trasporto è essenziale per muoversi in sicurezza in questo periodo critico.