Il Coradia Stream Trenitalia arriva a rivoluzionare i treni regionali, proponendo convogli capaci di raggiungere i 200 km/h per rispondere alle crescenti esigenze di mobilità dei pendolari italiani. Presentato insieme ad Alstom durante Expo Ferroviaria 2025 a Milano, questo treno regionale a otto carrozze combina alta capacità di trasporto, efficienza energetica e soluzioni innovative di accessibilità, segnando un passo importante verso la modernizzazione del trasporto regionale.
Capacità e design per un trasporto regionale moderno
Il Coradia Stream presentato da Trenitalia è un convoglio progettato interamente negli stabilimenti Alstom di Savigliano, Sesto San Giovanni e Bologna, capace di trasportare fino a 1.076 passeggeri, con 618 posti a sedere. Il treno è dotato di pianale ribassato e rampe automatiche, assicurando così un accesso agevolato a persone con ridotta mobilità e famiglie con bambini. Inoltre, dispone di 16 spazi dedicati a biciclette elettriche, un sistema di climatizzazione avanzato e una cabina pensata per garantire un ambiente silenzioso e confortevole. Questa modularità interna permette di adattare l’offerta di posti e spazi a seconda delle esigenze delle regioni, ottimizzando comfort e funzionalità.
Efficienza energetica e sostenibilità ambientale
Un elemento distintivo del Coradia Stream è la sua attenzione all’efficienza energetica: i consumi sono ridotti fino al 35% rispetto ai modelli precedenti grazie a innovazioni tecnologiche nella propulsione e nel recupero dell’energia. Oltre a questo, il progetto punta fortemente sulla sostenibilità con oltre il 96% dei materiali riciclabili, favorendo un ridotto impatto ambientale sia durante la produzione sia alla fine della vita operativa del treno. Questi aspetti contribuiscono a contenere le emissioni per passeggero-kilometro e a migliorare la sostenibilità economica e ambientale del servizio regionale su cui il treno verrà impiegato.
Infrastrutture, tecnologia e potenzialità operative
Nonostante le potenzialità tecnologiche e di comfort, il pieno utilizzo delle capacità del Coradia Stream è vincolato dalla rete ferroviaria. Infatti, molte tratte regionali necessitano di aggiornamenti su armamento, segnalamento e tracciato per supportare velocità elevate di 200 km/h. A questo si aggiungono le sfide normative e di certificazione, compresa l’integrazione con sistemi come SCMT e ERTMS, fondamentali per garantire la sicurezza e l’interoperabilità a velocità elevate. Il coordinamento tra Stato, Regioni, RFI e operatori sarà cruciale per allineare investimenti infrastrutturali e acquisizione del nuovo materiale rotabile. Nel frattempo, Expo Ferroviaria 2025 ha mostrato anche il primo treno italiano completamente a batteria, TREEN di Ferrovie Appulo Lucane, che entrerà in servizio nel 2026 sulla tratta Altamura-Matera, sottolineando l’importanza delle innovazioni ecologiche nel panorama ferroviario nazionale.