Il Cinema Roma di Asmara si staglia come un simbolo vivente dell’eredità italiana in Eritrea, rappresentando un nodo vitale tra memoria storica, architettura e vita culturale locale. I suoi imponenti rivestimenti in marmo coloniale riflettono il sole pomeridiano, mentre al suo interno, un originale proiettore Sorani da 35 mm nel foyer ricorda l’epoca analogica del cinema, consolidando il ruolo di questo edificio come patrimonio architettonico e culturale da conservare e valorizzare nel cuore della modernista Asmara. Costruito nel 1937 dagli architetti Roberto Capellano e Bruno Sclafani, il Cinema Roma rappresenta oggi una sfida cruciale: conservare il suo valore storico senza precluderne la funzione contemporanea.

Architettura Art Deco e restauro conservativo

Il design del Cinema Roma riflette perfettamente lo stile pubblico italiano degli anni Trenta, con una facciata monumentale in marmo e interni curati in stile Art Deco. L’edificio è organizzato su due livelli: una platea e una balconata che massimizzano spazio e visibilità. Le murature in laterizio, le finiture in stucco e i dettagli metallici esaltano le tipiche linee orizzontali e verticali di quel periodo. Nel 2005, un accurato restauro ha riportato l’aspetto degli anni Quaranta, puntando sul recupero delle lastre di marmo e sulla pulizia controllata delle superfici decorative, mentre il foyer è stato trasformato in una caffetteria culturale che mantiene operativo il proiettore analogico, integrando così l’uso sociale e la conservazione tecnologica. Tale intervento esige tuttora manutenzioni regolari e competenze specifiche per preservare materiali d’epoca e strutture originarie.

Funzione culturale e inserimento urbano UNESCO

Oggi, il Cinema Roma è un centro vivo per proiezioni ed eventi culturali ad Asmara, con un adattamento sostenibile che unisce l’uso quotidiano e la tutela monumentale. Questa doppia funzione assicura risorse economiche e una continuità d’uso essenziale a evitare il degrado. La sua presenza contribuisce significativamente all’insieme urbanistico modernista che ha valso ad Asmara il riconoscimento UNESCO nel 2017, diventando un nodo culturale nel tessuto cittadino. L’inserimento nel patrimonio mondiale impone rigidi standard di conservazione e gestione, che influenzano anche l’integrazione di tecnologie moderne come la proiezione digitale o la climatizzazione, sempre realizzate in modo reversibile e non invasivo. Ciò permette al Cinema Roma di mantenere la sua identità architettonica senza rinunciare a funzionalità contemporanee.