
Boville Ernica: mura medievali, San Pietro Ispano e cucina ciociara
Un borgo murato con 18 torri, una cripta legata a San Pietro Ispano e un Angelo descritto come mosaico di Giotto: Boville Ernica unisce storia, arte e olio locale.
Testo scritto con l'intelligenza artificiale e revisionato dall'autore. 38 dati da 7 fonti. Verificato il 03/08/2026. I dati di prezzo, orario e accesso riportano la fonte e la data accanto al valore, ma nessuna delle fonti consultate è un ente pubblico: vanno verificati alla fonte ufficiale prima di partire. L'accessibilità non è verificata sul posto.
Boville Ernica, il borgo murato sul colle con i Monti Ernici alle spalle. Foto di Bocachete, pubblico dominio, via Wikimedia Commons.
Boville Ernica è un borgo murato dal profilo medievale, fatto di torri, archi delle porte, vicoli, palazzi storici, chiese, oliveti e panorami sulla Ciociaria. Le mura, la Chiesa di San Pietro Ispano, Palazzo Filonardi, Monte di Fico, il Frantoio Cerquozzi e le colline coltivate sono i punti da segnare per una visita piena.
In questa guida troverete cosa vedere, le curiosità storiche, i sapori locali e il periodo migliore per organizzare la visita. Ecco cosa vedere e fare a Boville Ernica!
Cosa vedere tra le mura di Boville Ernica
Le mura sono il punto di partenza. Ciociaria in Tour descrive una cinta ancora leggibile, con torri e archi delle porte d'ingresso che definiscono il centro storico. La stessa fonte riporta che le porte cittadine sono 3 e che la chiusura dei cancelli renderebbe impossibile l'accesso al borgo.
Il Frantoio - Ristorante Pizzeria racconta di una cinta medievale con 18 torri ancor oggi totalmente in piedi. Bauco, antico nome del paese, aveva quindi una funzione difensiva ben chiara. Idealista cita anche tratti di mura ciclopiche di epoca pre-romana e colloca lo sviluppo medievale attorno al Castello dei duchi Simoncelli.
L'anello stradale accanto alle mura permette di seguire il perimetro del borgo. Il Frantoio - Ristorante Pizzeria indica viste sulla flora dei Monti Ernici, sugli uliveti, sui vigneti e sui territori di 72 comuni, distribuiti in 6 province e 4 regioni: Lazio, Campania, Abruzzo e Molise.
Partite dalle mura: torri, porte e anello stradale aiutano a leggere subito la forma compatta di Boville Ernica e le valli circostanti.
San Pietro Ispano: cripta, croce e Angelo
La Chiesa di San Pietro Ispano fu edificata nel XII secolo sulla grotta dove il penitente San Pietro Ispano avrebbe dimorato, come riporta Ciociaria in Tour. La grotta è visibile nella cripta.
All'interno si trova un sarcofago paleocristiano del IV secolo d.C., rinvenuto nel 1941. Ciociaria in Tour segnala decorazioni con i tre fanciulli nelle fornaci ardenti e la Natività. La chiesa conserva anche una croce in porfido che, secondo la stessa fonte, veniva esposta all'adorazione dei fedeli per l'apertura del Giubileo nella vecchia basilica vaticana.
La tradizione riportata da Ciociaria in Tour racconta che la croce sarebbe stata baciata da Dante Alighieri durante il Giubileo del 1300. Per l'Angelo, invece, le fonti propongono due descrizioni: Ciociaria in Tour parla di un mosaico di Giotto, circolare, di circa 70 cm, con un Angelo a mezzo busto nella Cappella Simoncelli. Ciociaria&Cucina Excellence lo descrive come un frammento pittorico attribuito alla scuola di Giotto, tradizionalmente identificato con un volto d'angelo.
Un dettaglio raro: Ciociaria in Tour definisce il mosaico dell'Angelo l'unico rinvenuto integro fino ai nostri giorni.
Monte di Fico, Bauco e Innocenzo III
Prima del 1907, Boville Ernica era nota come Bauco, denominazione che secondo Ciociaria in Tour derivava dalle grandi buche o grotte visibili nella zona del colle. La stessa fonte collega il nome Boville Ernica alle parole latine "bovis" e "villae", interpretate come "Città del dio Bove", e divide la storia locale in tre fasi: preromana, romana e medievale.
A Monte di Fico, Il Frantoio - Ristorante Pizzeria segnala l'area dove sorgeva un tempio dedicato alla divinità Bove e dove furono ritrovate statuette votive raffiguranti il bue. Nel 1204, sempre secondo la stessa fonte, i baucani respinsero le truppe del Regno di Napoli dirette contro lo Stato Pontificio.
Dopo quella difesa, papa Innocenzo III avrebbe donato al borgo l'autonomia amministrativa. Il Frantoio - Ristorante Pizzeria racconta inoltre di una "repubblica" governata a turno da dodici famiglie per più di quattrocento anni.
Palazzo Filonardi e le chiese di Boville Ernica
Oltre a San Pietro Ispano, Ciociaria in Tour cita la Chiesa di San Michele Arcangelo, la Chiesa di Santo Stefano, il Santuario di Santa Liberata, il Convento e Chiesa di San Francesco, Santa Maria del Suffragio e la Chiesa della Vergine del Carmelo.
Tra gli edifici civili, la passeggiata comprende Palazzo Filonardi con il portale del Vignola, Palazzo Vizzardelli con torre Cometti e Palazzo de Angelis. Sono i nomi da cercare nei vicoli del centro storico.
Olio, pane e cucina ciociara
Boville Ernica è circondata da oliveti e, secondo Idealista, il territorio produce un olio rinomato legato a una tradizione agricola antichissima. Le colline coltivate completano il percorso delle mura e dell'anello stradale.
A tavola, Ciociaria&Cucina Excellence consiglia pasta fresca fatta in casa, legumi, ortaggi stagionali, carni ovine e suine e pane rustico. La stessa fonte segnala il Forno Cerquozzi per l'attenzione alla qualità delle farine e per metodi coerenti con la tradizione.
Cercate pane e olio: una bruschetta con olio locale e pane rustico unisce due prodotti indicati da Idealista e Ciociaria&Cucina Excellence.
Quando visitare Boville Ernica
Ciociaria&Cucina Excellence indica l'autunno per l'olio nuovo e la raccolta, mentre inverno e primavera sono consigliati per il borgo e i panorami. Boville Ernica si trova a 500 m sulle valli del Liri, del Sacco e del Cosa.
Boville Ernica nei Borghi più belli d'Italia
Il Frantoio - Ristorante Pizzeria indicava Boville Ernica come ospite onorario del circuito dei Borghi più belli d'Italia. Il 4 febbraio 2026 Idealista lo ha incluso nella propria lista ufficiale dei Borghi più belli d'Italia.
Nel contest "Il Borgo più bello del Lazio 2022", Boville Ernica fu tra i sette borghi della provincia di Frosinone in gara. Valentina Corrado definì il contest "un viaggio virtuale tra i borghi incantevoli e talvolta poco conosciuti presenti nelle nostre cinque province".
Curiosità e leggende di Boville Ernica
Vedute celebrate: Cesare Zavattini e Giovanni Fattori soggiornarono a Boville Ernica e celebrarono nelle loro opere le vedute del territorio, secondo Il Frantoio - Ristorante Pizzeria.
Grotte e cripta: le grandi grotte della zona del colle avrebbero ispirato il nome Bauco, mentre la cripta di San Pietro Ispano conserva la grotta legata alla penitenza del santo.





