Le sagre a settembre nel Lazio celebrano tre eccellenze stagionali: l’uva, i funghi porcini e l’abbacchio. Settembre 2025 propone un calendario ricco di eventi dedicati a questi prodotti tipici, offrendo un’opportunità unica per vivere momenti di gusto, cultura e scoperta del territorio. Dalle degustazioni di vino nei Castelli Romani alla raccolta e assaggio dei porcini nei borghi di collina, fino alle sagre rurali che esaltano l’abbacchio secondo le più antiche tradizioni pastorali, questo mese rappresenta il cuore dell’enogastronomia laziale stagionale.

Vendemmia e sagre dell’uva nel Lazio

La vendemmia è protagonista indiscussa del calendario autunnale. Nel Lazio, soprattutto nelle zone dei Castelli Romani, della Sabina e del Sud Pontino, le sagre dell’uva coinvolgono famiglie e appassionati con degustazioni guidate, visite in vigna e approfondimenti sulle tecniche di vinificazione. Questi eventi sono perfetti per chi vuole conoscere da vicino le caratteristiche delle varietà locali e comprendere la qualità del vino attraverso l’osservazione delle uve in raccolta. Molte sagre propongono inoltre menu adatti anche ai più piccoli, arricchiti da musica e artigianato tradizionale, per un’esperienza coinvolgente e familiare.

Porcini e micoturismo tra boschi del Lazio

I funghi porcini spiccano come protagonisti delle sagre montane e collinari del Lazio a settembre. Questo è il periodo ideale per il micoturismo, una forma di turismo esperienziale che combina passeggiate guidate nei boschi, laboratori sulla sicurezza nella raccolta e degustazioni di piatti tipici a base di porcini. Le sagre valorizzano non solo il prodotto gastronomico ma anche l’importanza della formazione: riconoscere il fungo giusto è essenziale per una raccolta sicura. La proposta gastronomica spazia dai tagliolini con porcini alle zuppe rustiche e ai porcini grigliati, accompagnati da vini prodotti localmente, che sottolineano il valore della filiera corta.