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Peschiera di Santa Fiora: cosa vedere, storia e consigli di visita
Regione Toscana

Peschiera di Santa Fiora: cosa vedere, storia e consigli di visita

Una vasca storica di 1400 mq, le sorgenti del Fiora sotto un pavimento in vetro e un percorso tra i vicoli di Santa Fiora.

Testo scritto con l'intelligenza artificiale e revisionato dall'autore. 33 dati da 8 fonti, di cui 1 istituzionale. Verificato il 01/08/2026. I dati di prezzo, orario e accesso riportano la fonte e la data accanto al valore, e almeno una fonte è istituzionale. L'accessibilità non è verificata sul posto.

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La Peschiera di Santa Fiora e un giardino d'acqua tra le mura del borgo, con una vasca storica, alberi monumentali, sorgenti del Fiora, un muro di cinta, pini, cipressi, tigli, castagni, lecci, cedri, magnolie e la chiesa della Madonna delle Nevi.

In questa guida troverete cosa vedere, la storia degli Sforza, gli eventi, il restauro e le informazioni per organizzare il giro nel borgo.

Ecco cosa vedere e fare alla Peschiera di Santa Fiora.

Cosa vedere alla Peschiera di Santa Fiora

Il centro della visita e il grande specchio d'acqua della Peschiera, indicato dal FAI come opera del XVI secolo e racchiuso da un muro di cinta. Il parco-giardino unisce acqua, alberi e architetture storiche nello stesso spazio.

Tra pini, cipressi, tigli, castagni, lecci, cedri e magnolie si trova il punto in cui le acque del Fiora escono dalla Peschiera. All'esterno del muro raggiungono una vasca decorata da due delfini con il tridente, prima abbeveratoio e poi lavatoio pubblico.

Cesare Brandi descrisse la Peschiera come un luogo ariostesco, indimenticabile e capace di valere da solo il viaggio.

Curiosita: il fondo dello storico invaso misura 1400 mq di superficie.

Le sorgenti del Fiora sotto la Madonna delle Nevi

Accanto alla Peschiera sorge la chiesa della Madonna delle Nevi, costruita nel Rinascimento al posto di un'antica edicola votiva, secondo il Comune di Santa Fiora. Il pavimento in vetro permette di osservare le sorgenti del fiume Fiora sotto la chiesa.

Il Comune di Santa Fiora ricorda gli scavi archeologici del 2001: furono ritrovati una strada lastricata trecentesca, edifici ai lati e un torrente che confluisce ancora nella Peschiera.

La storia della Peschiera e della Contea di Santa Fiora

La Peschiera nacque per raccogliere le acque del Fiora e allevare pesci destinati ai periodi di digiuno liturgico, come riporta MaremmaOggi. Food & Viaggi la descrive come una vasca per raccogliere le acque del fiume e allevare trote per il sostentamento del borgo.

Santa Fiora fu capitale della Contea governata prima dagli Aldobrandeschi, poi dagli Sforza e dagli Sforza Cesarini. La Contea fu uno Stato autonomo dal IX-X secolo fino al XVII secolo, prima del passaggio ai Granduchi di Toscana.

Sulla trasformazione della Peschiera restano versioni diverse: il FAI attribuisce agli Sforza il parco-giardino del XVI secolo, mentre il Comune di Santa Fiora parla di una vasca medievale trasformata in giardino nobiliare nel XV secolo. MaremmaOggi nel 2024 la definiva invece uno storico invaso quattrocentesco.

Nel 1851 Lorenzo Sforza Cesarini realizzò le ultime ristrutturazioni; Food & Viaggi collega quell'intervento alla forma del parco-giardino visibile oggi.

Il giro di Santa Fiora fino alla Peschiera

La Peschiera si inserisce nel borgo di Santa Fiora, nel cuore della Maremma Toscana secondo Le Macinaie. Il FAI divide il paese in quattro zone chiamate terzieri - Borgo, Castello, Montecatino e Fuori Porta - mentre LaToscane.net indica tre quartieri storici: Castello, Borgo e Montecatino.

Da Piazza Garibaldi il percorso attraversa vicoli e discese fino a Montecatino, dove si trova la Peschiera. Lungo il giro si incontra anche la Pieve delle Sante Fiora e Lucilla, edificio del '400 con lo stemma della famiglia Aldobrandeschi, secondo Food & Viaggi.

Occhio alle salite: Santa Fiora si sviluppa in altezza e il giro comprende salite e scalinate.

Restauro della Peschiera: l'accordo del 2024

Nel febbraio 2024, MaremmaOggi riportava la necessita di un intervento di manutenzione straordinaria. Il sindaco Federico Balocchi spiegava che perdite e infiltrazioni provocavano abbassamenti del livello dell'acqua, nonostante interventi di manutenzione e tamponamento.

Il 6 febbraio 2024 il Comune di Santa Fiora e AdF firmarono un accordo per rifare e impermeabilizzare il fondo e le pareti della vasca. L'investimento previsto era stimato in circa 300mila euro.

Balocchi ricordava lavori comunali gia eseguiti: pulitura dei canali, nuovi percorsi e ponticelli, ripristino del prato e riqualificazione del parco.

La festa della Madonna delle Nevi alla Peschiera

Il 5 agosto 2026 la Peschiera e nel programma della festa della Madonna delle Nevi. Sono annunciati spettacolo di magia e giocoleria alle 18.30, Santa Messa alle 21, bolle di sapone alle 22 e uno spettacolo di clown alle 22.30.

Serena Balducci, assessora comunale al Turismo e alla Cultura, ha spiegato che la festa e pensata anche per famiglie e bambini. Nel 2021, il Festival Santa Fiora in Musica programmò inoltre concerti all'auditorium della Peschiera alle 21.15.

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