Il progetto Pafos Marina rappresenta un’iniziativa strategica per rivoluzionare il turismo nautico a Cipro. Situata nell’area di Potima, Kissonerga, la megamarina offrirà 1.000 posti barca integrando sviluppi residenziali, commerciali e ricettivi. Il Ministero del Turismo ha avviato la fase di Espressioni di Interesse adottando il modello DBFOT (Design, Build, Finance, Operate, Transfer), puntando a concludere i lavori entro la fine del 2026 e sostenendo un forte impatto economico e turistico per l’intera area di Pafos.

Progetto megamarina Pafos: struttura e tempistiche

La megamarina di Pafos sorgerà lungo la costa di Potima, nel villaggio di Kissonerga, proponendosi come hub nautico con 1.000 posti barca. Il masterplan include aree residenziali, commerciali e potenziali strutture alberghiere, oltre a servizi per navi da crociera. Questo sviluppo, tramite un bando DBFOT, mira a combinare competenze tecniche e investimenti privati. L’obiettivo è di ultimare le opere entro il 2026, periodo durante il quale si prevede una gara formale entro 9-12 mesi, garantendo così tempi serrati ma ambiziosi per un’infrastruttura di grandi dimensioni.

Impatto economico e sostenibilità per Pafos

Lo sviluppo della marina porterà un significativo impulso al turismo nautico del distretto di Pafos. Con 1.000 posti barca, la marina attirerà yachting internazionale, noto per spese elevate e diversificate. Ci si attende un aumento del flusso turistico di alto profilo, oltre alla creazione di posti di lavoro diretti e indiretti. La proposta DBFOT consente di trasferire rischi finanziari all’operatore privato mentre si stimola l’investimento estero, fondamentale per l’economia locale. Tuttavia, la realizzazione dovrà rispettare rigide prescrizioni ambientali per minimizzare impatti su habitat marini e qualità dell’aria, elemento essenziale per garantire la sostenibilità della zona.