Il festival Orme a Fai della Paganella torna nel 2025 per la sua ottava edizione, proponendo il cammino come pratica culturale e di benessere tra le Dolomiti trentine. Dal 5 al 14 settembre, questo evento invita a riflettere sul tema “Il sentiero come metafora della vita”, mettendo al centro il rapporto tra le persone, il paesaggio e la comunità. Dopo un’estate segnata da un turismo di massa critico con affollamenti e incidenti, Orme si presenta come un’occasione per riscoprire la montagna attraverso esperienze consapevoli e sostenibili.
Festival Orme: escursionismo e riflessioni alpine
Orme unisce camminate guidate, musica, pratiche di benessere e laboratori culturali in un percorso che si snoda tra boschi, malghe e piazze di Fai della Paganella. Con un programma pensato per ogni livello, dal camminatore esperto a chi privilegia passeggiate lente, il festival invita a vivere la montagna come un gesto simbolico e trasformativo. Si parte con una masterclass realizzata insieme al Trentino School of Management, che approfondisce quesiti chiave sulla vita in montagna: dalla permanenza dei giovani al confronto con la città. Questo approccio integra pratica, cultura e sostenibilità, trasformando i sentieri in luoghi di ascolto e dialogo.
Sicurezza e sostenibilità contro l’overtourism
L’estate 2025 ha evidenziato le problematiche di un turismo non regolamentato: sentieri affollati, lunghe code e aumento degli interventi di soccorso. Orme risponde promuovendo non solo la frequentazione, ma soprattutto il rispetto del territorio e la preparazione personale. Le regole di base includono l’uso di abbigliamento tecnico adeguato, la conoscenza del proprio allenamento e la scelta di itinerari coerenti con le proprie capacità. Il festival collabora inoltre con il soccorso alpino per diffondere informazioni preventive, fondamentali per evitare incidenti causati da sottovalutazione del dislivello o mancanza di pianificazione. In parallelo, Orme favorisce itinerari alternativi e sensibilizza sulla riduzione dell’impatto ambientale, offrendo un modello di turismo più responsabile e sostenibile.