IT.A.CÀ 2025 si conferma come un punto di riferimento nel panorama del turismo responsabile in Italia, proponendo un modello di viaggio che mette al centro la salvaguardia dei territori e delle comunità. Nato a Bologna nel 2009, il festival ha fatto della sostenibilità la sua missione, affrontando criticità come il sovraccarico delle aree turistiche e la perdita di autenticità culturale. Questa edizione, dal titolo “Custodire il futuro”, invita a ripensare le scelte di oggi per garantire un domani più equilibrato e rispettoso degli ambienti locali, attraverso eventi diffusi su più regioni italiane e la partecipazione attiva di cittadini e operatori.
Viaggio sostenibile: riscoprire il turismo responsabile
Negli ultimi anni, il turismo di massa ha evidenziato limiti evidenti, tra cui pressione su risorse naturali e squilibri socioeconomici. IT.A.CÀ risponde promuovendo un turismo lento e comunità-centrico, che valorizza le economie locali e favorisce pratiche rigenerative. L’obiettivo è trasformare l’esperienza turistica in un’occasione di cura e rafforzamento del territorio, evitando gli impatti negativi del sovraffollamento e incentivando forme di mobilità dolce e ospitalità diffusa. Il festival si pone dunque come laboratorio dove idee e azioni concrete contribuiscono a disegnare un modello di turismo innovativo e sostenibile.
Eventi e territori protagonisti di IT.A.CÀ
La 17ª edizione di IT.A.CÀ si svolge in diverse regioni italiane, con appuntamenti in Marche, Trentino Alto Adige, Calabria, Umbria ed Emilia Romagna. Questa scelta itinerante sottolinea l’importanza di sostenere territori meno esposti al turismo di massa, favorendo la valorizzazione locale e la riduzione della stagionalità. Le iniziative includono incontri, laboratori e percorsi esperienziali che coinvolgono comunità e operatori, stimolando modelli di accoglienza attenti all’ambiente e al tessuto culturale. La collaborazione con media partner come la rivista DOVE garantisce ampia visibilità e un’interazione efficace tra pubblico e organizzatori.