Il futuro dell’aeroporto si sta definendo attorno a quattro pilastri fondamentali che INFORM, azienda leader mondiale di software basato su intelligenza artificiale, ha presentato in anteprima a inter airport Europe 2025. Con la sua GroundStar Suite, INFORM propone un modello innovativo per l’”Airport of the Future”, dove digitalizzazione, centralità del passeggero, sostenibilità e inclusività diventano leve strategiche. Johannes Richenhagen, Executive Lead Transformation di INFORM Aviation, sottolinea che il principio guida è mettere il passeggero al centro di ogni decisione, reinventando processi e ottimizzando risorse per rispondere alle sfide attuali del settore aeroportuale.
Digitalizzazione smart per ottimizzare risorse
La digitalizzazione si conferma il primo pilastro imprescindibile, abilitando una condivisione in tempo reale di dati tra aeroporti, compagnie aeree e ground handlers. La piattaforma GroundStar Suite integra algoritmi predittivi e modelli avanzati di ottimizzazione per gestire voli, equipaggi, stand e code in modo proattivo. Tecnologie come AI, machine learning e digital twins consentono di anticipare criticità e migliorare il flusso operativo, dal riallocamento degli stand alla gestione dei controlli di sicurezza. Fondamentale è l’adozione di standard interoperabili e una governance robusta dei dati, estendendo il Collaborative Decision Making oltre i tradizionali ambiti, così da passare da processi reattivi a flussi di lavoro automatizzati. Questo approccio migliora l’efficienza, riduce ritardi e contenere i costi operativi.
Centralità del passeggero e operazioni integrate
INFORM pone il passeggero non come variabile dipendente, bensì come punto di partenza per progettare l’intera sequenza operativa aeroportuale. Garantire un’esperienza seamless lungo tutte le fasi — check-in, security, boarding, baggage handling — armonizzandola con le esigenze di compagnie e handler, riduce i punti di attrito che generano ritardi e insoddisfazione. Le soluzioni digitali personalizzano i servizi, offrendo informazioni in tempo reale su gate, percorsi ottimali e tempi di attesa. La GroundStar Suite sincronizza turnaround tecnico e front-end passeggero, traducendosi in miglioramenti tangibili del turnaround time per le compagnie e incrementi del Net Promoter Score per gli aeroporti. Il tutto senza necessità di costose espansioni infrastrutturali immediate.
Sostenibilità e ottimizzazione ambientale
Il terzo pilastro affronta la sostenibilità come imperativo normativo e commerciale, intervenendo sull’ecosistema aeroportuale. Inform propone di ottimizzare la rotazione degli aeromobili e minimizzare i tempi di taxiing grazie a una gestione intelligente degli stand e all’adozione di GSE elettrico. L’integrazione di modelli predittivi consente di bilanciare efficienza operativa e riduzione delle emissioni, supportando l’aderenza a target aziendali e regolatori. La piattaforma analizza scenari operativi per ottimizzare ricariche e distribuzione energetica, mantenendo sotto controllo KPI rilevanti come emissioni per movimento e consumo GSE. Questa strategia trasforma la sostenibilità da vincolo a opportunità concreta di miglioramento gestionale.
Inclusività e gestione dei passeggeri PRM
Infine, la crescente presenza di passeggeri con ridotta mobilità (PRM) impone un ripensamento operativo. Le esigenze specifiche di assistenza richiedono pianificazioni preventive di tempi e risorse, spazi dedicati e una comunicazione efficace che evitino congestionamenti e ritardi a catena. INFORM propone strumenti predittivi per schedulare risorse PRM e integrare crew e assistenti, migliorando l’esperienza passeggero e rispettando normative e reputazione sociale. Per gli operatori, questo si traduce in formazione specialistica, pianificazioni robuste e tool capaci di rendere prevedibile il contributo PRM nei flussi operativi, contribuendo a un’offerta più inclusiva e affidabile.
Questa roadmap elaborata da INFORM al salone di Monaco è un invito a ripensare i modelli aeroportuali in chiave collaborativa e innovativa. Pur senza fornire metriche quantitative dettagliate, la proposta riflette trend di settore condivisi: complessità crescente, spinta verso la sostenibilità e maggiore attenzione all’accessibilità. Il dialogo aperto promosso da Johannes Richenhagen, tra cui il panel pubblico previsto l’8 ottobre presso il booth B5-1360, potrà essere uno snodo essenziale per trasformare idee in casi d’uso concreti, con impatti misurabili su efficienza, esperienza passeggero e sostenibilità ambientale.
Innovare secondo questi quattro pilastri significa abbracciare un modello aeroportuale integrato e digitale, dove ogni stakeholder collabora per elevare la qualità e la resilienza dello scalo. L’adozione diffusa di queste soluzioni potrebbe attenuare la necessità di espansioni infrastrutturali costose, migliorando capacità e impatto ambientale. Così, il futuro degli aeroporti non sarà definito solo da nuove tecnologie, ma dalla capacità di creare ecosistemi efficienti, sostenibili e orientati realmente al passeggero.