GO! 2025 danza e teatro sul confine goriziano sono protagonisti di un esperimento culturale unico che trasforma il confine tra Gorizia e Nova Gorica in un palcoscenico vivo. La manifestazione, Capitale Europea della Cultura, sfrutta questo spazio di confine non solo come linea geografica, ma come luogo di incontri e scambi, dove movimento e parola si fondono per interrogare temi di identità, memoria e comunicazione oltre le barriere linguistiche. Questo progetto mette in evidenza come il gesto coreografico diventi un linguaggio universale e come il teatro funzioni da strumento di riflessione civica, innescando un dialogo trasversale e internazionale.

DE-SET: danza e musica dal vivo a Lubiana

Il progetto DE-SET celebra dieci anni di collaborazione artistica tra Nastja Bremec Rynia e Michal Rynia con uno spettacolo in programma il 5 ottobre al Cankarjev dom di Lubiana. Questa performance intreccia danza e musica dal vivo per esplorare l’archetipo della relazione fra questi due linguaggi. Qui il suono non accompagna semplicemente la coreografia, ma diventa co-protagonista, fondendo pratiche performative e compositive. L’allestimento in un centro congressi di rilievo europeo sottolinea l’intento di usare la grande scena urbana come spazio di confronto e indagine sulle radici della comunicazione artistica e sulla capacità universale del ritmo e del gesto di parlare a pubblici differenti.

Visavì: festival transfrontaliero di danza contemporanea

Visavì rappresenta il primo festival transfrontaliero di danza contemporanea inserito in GO! 2025. Dal 9 al 19 ottobre, la manifestazione si svolgerà su entrambi i versanti del confine, proponendo compagnia da sei Paesi (Giappone, Germania, Grecia, Serbia, Italia e Slovenia) e puntando a dimostrare la danza come codice capace di superare le barriere linguistiche. Oltre agli spettacoli, il festival organizza masterclass internazionali, concorsi per giovani talenti e incontri critici, favorendo lo scambio pedagogico e l’incontro tra pratiche coreografiche diverse. La doppia collocazione geografica del festival evidenzia il valore della contaminazione culturale e mette in luce le complesse dinamiche di una comunità condivisa che si muove e si relaziona oltre i confini politici.