Il lancio del fondo di 150 milioni di dollari da parte di Oneworld e Breakthrough Energy Ventures segna un passo cruciale per la diffusione del Sustainable Aviation Fuel (SAF). Questo investimento intende sostenere lo sviluppo e la commercializzazione di tecnologie avanzate per carburanti avio a basso impatto ambientale, elemento chiave per la decarbonizzazione dell’aviazione commerciale, settore responsabile di circa il 2-3% delle emissioni globali di CO2 e con ambiziosi target di net-zero entro il 2050.
Strategia investimento per tecnologie SAF
Il fondo punta a finanziare processi innovativi di produzione, come power-to-liquids e idrogenazione di feedstock rinnovabili, oltre a promuovere l’utilizzo di materie prime sostenibili quali scarti agricoli e oli usati. Tra gli obiettivi principali figurano la riduzione dei costi unitari del SAF e la scalabilità degli impianti produttivi, insieme allo sviluppo di infrastrutture logistiche dedicate e mercati alternativi. Questo approccio integrato mira a creare catene di fornitura resilienti e regionalmente diversificate, favorendo sia la sostenibilità ambientale sia quella economica.
Coinvolgimento brand e approccio multilocale
Il primo closing da 150 milioni vede la partecipazione attiva di compagnie aeree come Alaska Airlines, American Airlines, IAG, Cathay Pacific, Japan Airlines e Singapore Airlines. La presenza di questi investitori chiave non solo garantisce un potenziale di domanda stabile a lungo termine, ma riduce anche i rischi commerciali per i progetti finanziati, facilitando l’accesso al capitale. Inoltre, la collaborazione con Breakthrough Energy Ventures apporta competenze avanzate nella selezione delle tecnologie deep-tech e permette di integrare capitale privato con incentivi pubblici, elemento essenziale per superare le barriere finanziarie ed economiche della transizione verso i SAF.
Affrontare sfide tecnologiche e normative
Nonostante il forte potenziale climatico ed economico, la diffusione su scala dei SAF deve fare i conti con sfide significative. Tra queste spiccano l’attuale costo superiore rispetto ai carburanti convenzionali, la necessità di assicurare la sostenibilità dei feedstock senza impatti negativi su produzioni agricole alimentari o biodiversità, e la complessità di realizzare infrastrutture industriali e logistiche su ampia scala. Fondamentale sarà anche il ruolo delle politiche pubbliche, attraverso obblighi di miscelazione, crediti fiscali e meccanismi di mercato che incentivino investimenti e offrano previsioni di ritorno affidabili. Senza un chiaro quadro regolatorio e incentivi stabili, il rischio che molte tecnologie rimangano confinati a progetti pilota resta elevato.
Nel complesso, l’iniziativa di Oneworld e Breakthrough rappresenta una strategia concreta per accelerare l’adozione del SAF, un elemento indispensabile per il futuro sostenibile dell’aviazione. Promuovere investimenti mirati e sinergie tra settore privato e pubblico potrà aprire la strada a un sistema di trasporto aereo meno impattante, valorizzando risorse locali e generando nuove opportunità economiche nelle regioni coinvolte.