Banyan Group rafforza la sua presenza nell’Est della Cina con l’apertura di due nuovi hotel nello Zhejiang: Angsana Zhoushan e Homm Wenzhou Nanxijiang. Questo passo segna un momento chiave nella strategia di espansione del gruppo, che punta a consolidare la Cina come suo mercato principale, puntando al traguardo del 100° hotel globale entro novembre. Le nuove strutture si inseriscono in un contesto di crescita mirata su destinazioni costiere e culturali, sfruttando la domanda interna post-pandemia e valorizzando l’identità locale attraverso design sostenibile e innovativo.
Strategy d’espansione e mercato cinese
L’espansione di Banyan Group in Cina si rafforza con queste due aperture che portano a 36 gli hotel operativi nel Paese, con altre due inaugurazioni previste entro fine anno. Oltre a consolidare il ruolo dominante nel mercato cinese, una crescita che dura ormai da vent’anni, il gruppo prepara l’arrivo del 100° hotel globale con il Mandai Rainforest Resort a Singapore. La scelta di insediarsi nelle province dello Zhejiang risponde all’obiettivo di investire in località molto apprezzate dal turismo nazionale, dove l’attenzione a sostenibilità e cultura locale rappresenta un valore distintivo rispetto alla concorrenza.
Design locale e sostenibilità come cuore dell’offerta
Angsana Zhoushan e Homm Wenzhou incarnano due approcci complementari: il primo focalizzato sulle esperienze attive e il wellness in un ambiente ricco di natura e tradizioni; il secondo orientato a un comfort accessibile con un design contemporaneo ispirato al territorio fluviale e costiero. Il management sottolinea come entrambi i progetti insistano su materiali artigianali, programmi di Food & Beverage sostenibili e iniziative ambientali che includono riduzione dei rifiuti e tutela degli ecosistemi circostanti. Pertanto, questa espansione non è solo numerica, ma segna una crescita qualitativa volta a rispondere a una domanda turistica sempre più consapevole e diversificata.