Accor Design Awards 2025 ha scelto la sua innovazione più autentica puntando su “POLÉ, POLÉ”, il progetto vincitore presentato all’evento Maison&Objet. La nona edizione del concorso, dedicata al design sostenibile per Novotel in collaborazione con WWF France, ha premiato un concept di camera d’hotel che coniuga innovazione, rispetto ambientale e tutela degli oceani, sottolineando l’impegno crescente di Accor nel ridurre l’impronta carbonica e promuovere soluzioni green nel settore dell’ospitalità.

Partecipanti e criteri di selezione degli Accor Awards

La competizione ha coinvolto oltre 100 team di studenti provenienti da 20 scuole e 11 paesi, dimostrando l’ampiezza internazionale delle sfide ambientali e creative. La giuria, composta da esperti Accor, rappresentanti WWF e designer di rilievo, ha valutato i progetti considerando originalità, fattibilità industriale e impatto ambientale misurabile secondo criteri LCA oriented. L’obiettivo era selezionare soluzioni che integrassero materiali sostenibili, modularità e interventi efficienti nella gestione delle risorse idriche e chimiche, con un’attenzione particolare agli ecosistemi marini.

“POLÉ, POLÉ”: un design circolare che racconta gli oceani

Proposto da Coline Robilliart e Corentin Rolland dell’École de design Nantes Atlantique, “POLÉ, POLÉ” spicca per un approccio sistemico che attraversa l’intero ciclo di vita della camera d’hotel. Il progetto utilizza materiali naturali rigenerati e scarti riciclati, garantendo disassemblabilità e ricondizionamento. Sul fronte operativo, arredi modulari agevolano la manutenzione e la riduzione dei consumi energetici. La sensibilizzazione passa attraverso elementi narrativi multisensoriali che trasformano l’esperienza dell’ospite in un’occasione di apprendimento sulla salute degli oceani. Secondo la giuria, questo progetto rappresenta una sintesi efficace tra estetica, funzionalità e responsabilità ambientale.

Il successo di “POLÉ, POLÉ” rafforza il legame tra design e sostenibilità nell’ospitalità, aprendo la strada a implementazioni pilota e partnership che possano tradurre queste idee in realtà concrete e misurabili. Le sfide future per Accor includono lo sviluppo industriale e la definizione di KPI che valorizzino materialità rigenerata, risparmio idrico e riduzione delle emissioni di CO2.

Gli Accor Design Awards 2025 confermano un cambio di paradigma nel settore alberghiero: il design non è più solo apparenza, ma strumento strategico per la decarbonizzazione e la resilienza. Coinvolgendo giovani talenti, Accor stimola innovazioni che potrebbero diventare standard per il futuro dell’ospitalità sostenibile.